Camera 347 – Sai di cosa parlo?
Blog | 07 febbraio 2014
Credo non sia importante da dove comincio, chi potrebbe credermi? Le storie più significative le puoi solo raccontare a te stesso. Non sei mai stata un’assenza. Meglio definirti una non presenza lungo quel periodo di incompleta adeguatezza. Mi parli come se fossi distante, ti rispondo da un altro tempo.
– È dedicato a me?
– No.
– No?
– No.
– Ci sono dentro?
– Ci sei dentro.
Ma ci siamo incontrati, seppure per caso, in un fugace momento. Per essere cercati bisogna far in modo di farsi trovare. E io non sono mai stato a lungo in un posto fisso. Avevo tante camere, ora possiedo una casa. E una camera invisibile. Sai di cosa parlo?
Commenti
Un commento
Scrivi bene, continua!
15 marzo 2014 h 18:34
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